Un disco che aspettavo come tutti i dischi dei MINNIE'S un disco speciale come tutti i dischi dei MINNIE'S.
Molti miei amici storcono il naso quando butto in autoradio un lavoro del genere conoscendomi e sapendo da che parte butta la mia raccolta di musica in auto.
A me piacciono i bei dischi e questo lo è senza dubbio, nel mentre ho sempre stimato il lavoro del combo milanese congiungendolo a quello di band come Frontiera e Kina piuttosto che a gruppi di emo melodico solitamente anonimo.
Non so cosa mi attrae di una band che cura ogni particolare della produzione con grafiche bellissime video promozionali,suoni perfetti testi che mi prendono dalla prima fase e tanta buona musica.
Questo disco è appena uscito in download gratuito direttamente dal sito del gruppo e in LP per To Lose La Track, FalloDischi e Neat Is Murder che vedrò di procurarmi (come tutti voi) al più presto.
Altre parole per lodare i MINNIE'S non me ne vengono così me ne torno sullo stereo ad ascoltarmeli.
Non ero molto convinto di questa nuova "big band" milanese ma dopo averla vista dal vivo settimana scorsa ho dovuto ricredermi.
Diciamo che seguendo le mode d'oltreoceano (vedi PUNCH,TRAGEDY e compagnia bbella) il gruppo sceglie la sua strada hardcore/caotica e su disco si destreggia veramente bene.
Poi scopro che dentro ci sono due LIGHT UP!, gente che ha suonato con VERME, membri dei LA SCENA e il mio stupore si assopisce, del resto cosa dovevo aspettarmi?
I quattro dal vivo pompano veramente come pochi altri alle pelli c'è una macchina spaccaossa e sembra di assistere ad uno spettacolo in qualche squat americano.
Da pochi giorni è uscito il nuovo disco che in streaming e con i pezzi che ho ascoltato dal vivo spinge ancora più avanti questo gruppo, spero solo che una delle mie band preferite (light up!) non sia stata messa da parte.
Portogruaro trash-core di quello strabuono e benfatto.
Complice la durata irrisoria e l'impeto-core questo disco è fra i migliori usciti ultimamente in zona.
Premetto che sono di parte perchè i ragazzi si sbattono parecchio per creare una scena nel nord-est ma era da parecchio che non ascoltavo un così bel lavoro.
I miei apprezzamenti vanno anche alla grafica di gran livello e ai lavori precedenti che, anche se non all'altezza di codesto disco mostrano la classe di una band alle prime armi.
Registrazione ottima e undici pezzi al fulmicotone gli fanno guadagnare posti nella mia personale playlist.
Li aspetto al varco (a breve dovrebbero registrare il nuovo album) con magari una produzione vinilica che io tanto amo.
Segnalo che i quattro rimaneggiati e con qualche elemento in aggiunta formano i XPUSX, che rappresentano quella ventata di novità che mancava allo stivale hardcore (non vedo l'ora di postarli sul mio blog).
Domani capito a Palermo, così approffitto per andare a vedermi il Rocket bar, sede dell'alternative sound siciliano e locale che ultimamente organizza la crema del punk/hardcore dal vivo..
Molte delle band che ho seguito in questi anni son proprio di questa regione, ho adorato i Popsters e i Semprefreski, ma la scena hardcore di F.U.G. , L.E.A.R.N. , the LIMIT e compagnia bella mi ha sempre colpito particolarmente.
Domani suonano i Caino che conosco da poco ma che mi hanno incuriosito parecchio con questo bellissimo lavoro.
Fanno un crust melodico (come lo definiscono loro) che io etichetterei come hardcore di scuola italiana, e ci sanno fare parecchio.
Presto saliranno anche al nord, io me li vado a vedere in casa.
Questa band vicantina la seguii fino a questo primo disco uscito per Vacation House nel 1998 poi abbandonai il carrozzone dell'hardcore newyorchese per altri lidi musicali.
La prima demo la consumai di ascolti poi il pezzo 'animal rage' sulla compilation edita da BLUBUS records e alla fine questo disco che riprende parte del demo e affina la tecnica del gruppo.
Grazie a delle ottime recensioni questo disco ha portato la band vicentina a intrapendere un tour in europa.
Poi la band si è evoluta tenendo alta la bandiera dell'hardcore italico, ma di questa storia non ne so molto.
Ancora attivi con cantato in lingua madre hanno pubblicato altri album e hanno suonato anche nel nuovo continente.
Massimo rispetto per venti anni di hardcore.
E come al solito italicheautoproduzioni si dimostra il miglior sito in circolazione per ciò che riguarda l'underground italico.
Da fan della band di Latina dagli anni novanta non sapevo assolutamente di questa demo stampata nel lontanissimo 1993.
Registrazione ottima e i soliti pezzi veramente orecchiabili e di classe per uno dei pilastri del flower-punk.
Nel frattempo i quattro si son riformati dopo una lunga pausa ed hanno pubblicato un nuovo lavoro ricalcando i palchi della nostra penisola.
Consigliatissimo specialmente alle nuove leve del punk-rock, sia mai che vi arrivi il dono dell'originalita, una delle doti che più vi mancano!!
Aggiungo un video esilarante del gruppo intervistato a Video Music di qualche annetto fa!! DOWNLOAD